Il calcolo urinario. Proposta di un nuovo metodo di determinazione: dati preliminari

  • Gianni Cangiano Laboratorio di Patologia Clinica - P.O. dei Pellegrini ASL NA 1 Centro, Via Portamedina alla Pignasecca, Napoli, Italy
  • Grazie Buccino Laboratorio di Patologa Clinica P.O. dei Pellegrini ASL NA 1 Centro, Napoli, Italy
  • Annachiara Latte Servizio di Farmacia Ospedale Santa Chiara, Trento, Italy
  • Marianna Bencivenga Nefrologia e Dialisi - P.O. dei Pellegrini ASL NA 1 Centro, Napoli, Italy
  • Giovanna Capolongo Nefrologia e Dialisi - Ospedale del Mare ASL NA 1 Centro, Napoli, Italy
  • Angela Lamanna Pediatria - Università della Campania Luigi Vanvitelli, Napoli, Italy
  • Marco Terribile Urologia - Università della Campania Luigi Vanvitelli, Napoli, Italy
  • Claudia Passaretti Medicina di Laboratorio - P.O. San Paolo ASL NA 1 Centro, Napoli, Italy
  • Maurizio D'Amora Medicina di Laboratorio - P.O. San Paolo ASL NA 1 Centro, Napoli, Italy
Parole chiave: Urinary calculus, Excel, FTIR

Abstract

Introduzione: La visualizzazione soggettiva delle reazioni utilizzate per l’identificazione e la quantificazione delle sostanze presenti nel calcolo urinario presentano notevoli problemi.

Metodi: Viene descritta una nuova procedura per la determinazione del calcolo urinario. La rilevazione dei carbonati e le concentrazioni di calcio, fosforo, magnesio, ammonio, acido urico (dosaggi quantitativi su analizzatore COBAS 6000 ditta Roche) ed ossalato e cistina (determinazioni adattate su Viva E ditta Siemens) si inseriscono in un foglio Excel per ottenere i possibili principali calcoli urinari (calcio ossalato, acido urico, urato di ammonio, cistina, struvite, brushite, apatite, carbonato apatite) e più in generale “calcio fosfato”. Le determinazioni di chimica clinica sono simili a quelle utilizzate effettuate per lo studio metabolico sulle urine delle 24h in cui il dosaggio fotometrico della cistina all’acido fosfotungstico, non essendo commercializzato, è stato costruito ed adattato su analizzatore Viva E. Particolarmente utile risulta l’uso del rapido metodo quantitativo al ferro-solfosalicilico, non commercializzato e costruito nel nostro laboratorio, per la determinazione dell’ossalato nel calcolo.

Risultati: Il software proposto converte le concentrazioni degli analiti in mmoli/dL e, partendo dalla struvite, definisce successivamente l’eventuale presenza di calcio ossalato, urato di ammonio ed i diversi calcio fosfato, determinati a seconda del rapporto Ca/P. La conversione finale in concentrazione delle diverse componenti presenti nel calcolo, assieme ad un eventuale residuo inorganico, da la presentazione dei dati in percentuale.

Conclusioni: I dati ottenuti, specie se riferiti a concrezioni formate da più componenti, evidenziano buoni risultati se confrontati con la tecnica di riferimento FTIR suggerendo una metodica di laboratorio pratica, rapida ed affidabile.

 

A new laboratory procedure is described for the determination of urinary calculus. The detection of carbonates (production of carbon dioxide with the use of concentrated sulfuric acid) and the concentrations of calcium, phosphorus, magnesium, ammonium, uric acid (quantitative dosages carried out on COBAS 6000 analyzer of the Roche company) and oxalate and cystine (determinations adapted by us on the Siemens Viva E instrument) they are inserted in an Excel sheet created by us in order to obtain the main possible urinary calculations (calcium oxalate, uric acid, ammonium urate, cystine, struvite, brushite, apatite, carbonate apatite and more generally "calcium phosphate." The clinical chemistry determinations are similar to those used for the metabolic study carried out on the urine of 24 hours in which the photometric dosage of cystine with phosphotungstic acid, not being marketed, was built by us and adapted on Viva E analyzer. The use of the rapid quantitative method, with non-commercial sulfosalicylic acid, is particularly useful zato and then built in our laboratory, for the determination of oxalate in the calculation. The software proposed by us converts all the concentrations of the above mentioned analytes to mmoles / dL and, starting from struvite (molecular ratios: 1P - 1Mg - 1NH4), the possible presence of calcium oxalate is subsequently defined (molecular ratios: 1Ca - 1Ox ), that of ammonium urate and the different calcium phosphate (brushite, apatite / carbonate apatite and "calcium phosphate"), the latter determined according to the Ca / P ratio (brushite: <1.155; 1.155≥ "calcium phosphate" <1 , 45; apatite ≥1.45). The final conversion into concentration of the various components present in the calculation, together with any inorganic residue, determines the presentation of the data as a percentage. The data obtained, especially if referring to concretions formed by several components, show good results when compared with the FTIR reference technique.  

##plugins.generic.usageStats.downloads##

##plugins.generic.usageStats.noStats##

Riferimenti bibliografici

Thomas L. Labor und Diagnose. Aufl. Frankfurt: TH-Books Verlagsgeselischaft. 1998;411-5.

Textbook of Clinical Chemistry. Ed. by N.W. Tietz, W.B. Saunders Co., Philadelphia. 1999.

Tietz Textbook of Clin. Chem. and Molecular Diagnostics. W.B. Saunders Co., Philadelphia. 2012;119:154-581.

Cangiano G, Di Maina E, Buccino G, et al. Estrapolazione in Excel delle componenti del calcolo urinario. Biochimica Clinica. 2013;37:551.

Cangiano G, Buccino G, Errico A, et al. Determinazione delle componenti di un calcolo urinario: nuovi accorgimenti metodologici e informatici. Biochimica Clinica. 2016;40:S151.

Cangiano G, Latte A, Errico A, et al. Calcolo urinario in Excel. Biochimica Clinica. 2019;43:P110, SS1, S85.

Latte A, Cangiano G, Russo M, et al. Screening della cistinuria (metodo al fosfotungstato) su AU600 Olympus e proposta di intervalli di riferimento. Biochimica Clinica. 2005;29:268.

Cangiano G, Latte A, Russo M, et al. Determinazione fotometrica della cistinuria. Biochimica Clinica. 2007;31:267-71.

Latte A, Cangiano G, Russo M, et al. Determinazione del rapporto cistin/creatinina su AU400 Olympus. Biochimica Clinica. 2007;31:523.

Cangiano G, Latte A, Russo M, et al. Dosaggio al fosfotungstato di valori elevati di cistinuria. Biochimica Clinica. 2009;33:491.

Cangiano G, Di Maina E, Buccino G, et al. Ottimizzazione del dosaggio fotometrico della cistinuria. Biochimica Clinica. 2013;37:550.

Cangiano G, Paradisone C, Di Maina E, et al. Cistinuria al fosfotungstato. Nuovo dosaggio fotometrico a tre reagenti. Biochimica Clinica. 2014;38:460.

Cangiano G, Di Maina E, Buccino G, et al. Diagnostica di laboratorio del rischio nefrolitiasico. Biochimica Clinica. 2018;42:327-45.

Cangiano G, Buccino G, Gennarelli D, et al. La calcolosi renale in un laboratorio di patologia clinica: modello organizzativo e nuove tecniche analitiche. Giornale di Tecniche Nefrologiche e Dialitiche. 2019;31:22-9.

Cangiano G, Latte A, Russo M, et al. Dosaggio degli ossalati urinari su AU 400 Olympus. Biochimica Clinica. 2010;34:536.

Cangiano G, Russo M, Forte F, et al. Determinazione fotometriche automatizzate di citrato e ossalato urinario. Biologi Italiani. 2010;5/6:21-5.

Cangiano G, Latte A, Di Maina E, et al. Ossaluria e cistinuria: dosaggi fotometrici “difficili”… Ma non troppo. Atti del XII Congresso Sez. Campano-Siciliana SIN. 2011;45-9.

Cangiano G, Latte A, Di Maina E, et al. Determinazione dei solfati e degli ossalati urinari: ulteriori accorgimenti metodologici. Biochimica Clinica. 2012;36:498.

Cangiano G, Buccino G, Errico A, et al. Dosaggio automatizzato degli ossalati presenti in un calcolo urinario. Biochimica Clinica. 2019;43:P180, SS1, S122.

Primiano A, Ferraro PM, Persichilli S, et al. Ruolo della spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier nella valutazione della calcolosi urinaria. Biochimica Clinica. 2016;40:28-32.

Cangiano G, Latte A, Di Maina E, et al. Informatizzazione di laboratorio del rischio nefrolitiasico. Biochimica Clinica. 2012;36:602.

Kelly J. Excel 2003. Guida completa. Editore Apogeo. 2002.

Pubblicato
2020-06-27
Sezione
Articolo originale