Nephrology in the community: an integrated vision of care beyond dialysis

Authors

  • Antonio Nicoletti “Rete Emodialitica”, ASP Cosenza, Cosenza - Italy

DOI:

https://doi.org/10.33393/gcnd.2026.4772

Keywords:

Dialysis

“Nefrologia sul territorio, non solo Dialisi”: il titolo del Secondo Convegno di Nefrologia della Rete Emodialitica dell’ASP di Cosenza, svoltosi il 27 e 28 marzo 2026, esprime una prospettiva oggi centrale per la nostra disciplina. La Nefrologia, infatti, non coincide con la sola gestione della fase terminale della malattia, ma comprende un percorso assistenziale ampio, che va dalla prevenzione alla diagnosi precoce, dalla gestione della malattia renale cronica alla presa in carico delle sue molteplici implicazioni cliniche.

La trasformazione della medicina contemporanea richiede di superare la frammentazione delle singole patologie e di orientare l’assistenza verso una comprensione globale dei bisogni della persona. In questo scenario, la Nefrologia territoriale assume un ruolo cardine: integra competenze cliniche, tecnologiche e organizzative in un continuum di cura che segue il paziente lungo tutto il percorso assistenziale, favorendo modelli di presa in carico orientati alla prevenzione.

La collaborazione tra specialisti e medicina generale, l’integrazione tra ospedale e territorio e la continuità assistenziale rappresentano elementi essenziali di questo modello di cura, orientato alla persona nella sua complessità. È proprio questa la sfida racchiusa nel titolo del Convegno: una Nefrologia più vicina ai pazienti, capace di intercettare precocemente la malattia, sostenere la continuità assistenziale e costruire percorsi condivisi lungo tutto l’arco della cronicità.

Il programma scientifico riflette pienamente questa impostazione. La prima sessione, dedicata al confronto con cardiologi e diabetologi, evidenzia la natura intrinsecamente multidisciplinare della Nefrologia moderna, in cui le interazioni tra malattia renale cronica, scompenso cardiaco, diabete e patologie metaboliche costituiscono parte integrante della pratica clinica. Questa sessione valorizza il contributo delle diverse discipline e pone le basi per una gestione integrata della cronicità.

La seconda sessione approfondisce le innovazioni farmacologiche, che negli ultimi anni hanno ampliato in modo significativo la capacità di modulare la progressione della malattia renale e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Una parte rilevante del Convegno è dedicata all’ecografia in Nefrologia, oggi competenza essenziale del nefrologo. L’ecografia clinica, il Point-of-Care Ultrasound (POCUS), la valutazione degli accessi vascolari e la diagnostica del rene nativo e trapiantato rappresentano strumenti fondamentali per una presa in carico tempestiva, precisa e sicura, contribuendo alla diffusione di una cultura ecografica avanzata nel territorio.

Il programma dedica inoltre una sessione all’Onconefrologia, un settore in rapida evoluzione che richiede competenze specifiche nella gestione delle tossicità renali dei trattamenti oncologici e nella valutazione del paziente oncologico complesso. La presenza di questa tematica testimonia la volontà di affrontare le nuove frontiere della disciplina.

La dialisi, nelle sue diverse declinazioni, costituisce un ulteriore pilastro del Convegno. Le sessioni dedicate esaminano aspetti clinici, organizzativi e tecnologici, con particolare attenzione alla qualità assistenziale, alla gestione degli accessi vascolari, alle innovazioni nei materiali e nei monitoraggi e alle strategie per migliorare la sicurezza intradialitica, valorizzando l’esperienza dei professionisti della dialisi territoriale.

Un elemento distintivo del Convegno è la valorizzazione del ruolo dell’infermiere. La relazione stretta e continuativa che si instaura tra infermieri e pazienti nefropatici rappresenta una risorsa fondamentale, che contribuisce alla stabilità clinica, all’aderenza terapeutica e alla qualità percepita dell’assistenza, in una visione moderna e inclusiva della Nefrologia.

La pubblicazione di questi contributi intende consolidare il patrimonio scientifico e professionale emerso dal Convegno e offrire un’occasione di riflessione su una Nefrologia in evoluzione, capace di identificare precocemente la malattia, accompagnare il paziente nel tempo e sviluppare percorsi di cura realmente condivisi tra tutti i professionisti coinvolti.

Presidente del Convegno

Dott. Antonio Nicoletti

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Indirizzo per la corrispondenza:

Antonio Nicoletti

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